Il Lions Club Aurelium sostiene i bambini della Fondazione

Sabato 10 giugno la consegna ufficiale di arredi utilizzati nella neuroriabilitazione dei più piccoli. Una festa a cui sono invitati tutti

Il Lions Club Aurelium di Roma consegnerà ufficialmente sabato 10 giugno al Centro di Riabilitazione Infantile (via Ardeatina 354, Roma) alcuni importanti arredi utilizzati da medici e terapisti per le attività di cura con i giovani pazienti della Fondazione Santa Lucia Irccs.

La cerimonia di consegna avrà inizio alle ore 11.00 e sarà un momento di festa con tutti i bambini e le loro famiglie insieme ai Clown dell’Associazione VIP Italia Onlus, che da anni “somministrano” la terapia del sorriso ai pazienti giovani e più anziani dell’ospedale con la loro preziosa attività di volontariato.

La donazione del Lions Club Aurelium permetterà di sostituire presso il Centro di Riabilitazione Infantile tutti i tavoli ergonomici e gli sgabelli utilizzati nei singoli ambulatori durante le attività con i bambini. In più verrà aggiunta alla dotazione attuale un nuovo seggiolone dotato di ogni accessorio necessario a sostenere la posizione seduta di bambini con gravi disabilità motorie. Questi arredi sono fondamentali per l’esecuzione di molte attività di neuro-riabilitazione delle facoltà cognitive, che supportano il bambino nello sviluppo della comprensione e della comunicazione.

Alla consegna ufficiale della donazione sarà presente una delegazione del Lions Club Aurelium con il suo Presidente, Francesco Natale: “Siamo molto felici di poter sostenere un’attività di cura così preziosa nella città di Roma. Soprattutto desideravamo dare un contributo che rispondesse in modo completo a un’esigenza concreta di questo stupendo gruppo di medici, terapisti e famiglie. È stato bellissimo incontrarsi con la Dott.ssa Daniela Morelli e la sua équipe per capire bene i bisogni dei bambini”.

Il Centro di Riabilitazione Infantile della Fondazione Santa Lucia Irccs ha in cura oltre 300 bambini con patologie complesse. Tra queste, paralisi cerebrali infantili, gravi prematurità, gravi disturbi di alimentazione e comunicazione, disabilità intellettive e sindromi genetiche rare come Down, Prader-Willi e Cri Du Chat. I bambini sono presi in carico entro i primi 18 mesi di età e vengono accompagnati fino alla maggiore età.

I percorsi di riabilitazione comprendono terapia neuromotoria, occupazionale e foniatrica, logopedia, supporto neuropsicologico e trattamento dei disturbi visuo-percettivi. Nei protocolli di cura personalizzati può anche rientrare la terapia in acqua e il supporto del Centro Infantile nello sviluppo e nell’adattamento di protesi. In collaborazione anche con il Servizio SARA-t dell’ospedale, il Centro offre ai suoi piccoli pazienti anche soluzioni di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Il bambino riceve in questo caso strumenti tradizionali, come immagini e parole scritte su carta, oppure tecnologie avanzate di tipo informatico, che gli permettono di comunicare con il mondo esterno e interagire in particolare con i genitori nella vita quotidiana, superando deficit di parola e di movimento che altrimenti gli renderebbero molto difficile o addirittura impossibile esprimere bisogni, stati d’animo e pensieri.

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