Kenzo Kase ospite a Roma della Fondazione Santa Lucia IRCCS

L’inventore del taping, reso famoso dalle strisce colorate sui corpi degli sportivi, interverrà con applicazioni dimostrative al Simposio Internazionale di domenica prossima, 3 dicembre.
Kenzo Kasechiropratico giapponese specializzatosi presso la National University of Health Sciences di Chicago e inventore oltre 40 anni fa del Kinesio Taping, interverrà al Simposio Internazionale “The Future of Kinesio Taping”, in programma domenica 3 dicembre alla Fondazione Santa Lucia IRCCS (via Ardeatina 354 a Roma, Centro Congressi, dalle ore 8.00 alle 17.00).

Divenuto famoso soprattutto grazie alle popolari immagini di strisce variopinte e vistose sui corpi degli atleti professionisti nei grandi appuntamenti sportivi, dal calcio alle olimpiadi, il taping è in realtà utilizzato in più del 70 percento dei casi al di fuori del mondo dello sport. Delle sue applicazioni in ambito medico si parlerà al Simposio che vedrà Kenzo Kase effettuare applicazioni dimostrative su un paziente adulto e uno pediatrico sottoposti a trattamento neuroriabilitativo presso l'IRCCS Santa Lucia.

Il taping si basa sull’utilizzo di “cerotti" molto particolari che non contengono alcun principio farmacologico attivo ed esercitano invece un’azione neuro-meccanica e bio-meccanica sulla pelle. Creano un effetto di sollevamento dell'epidermide che porta con sé le parti sottostanti fino ad arrivare ai recettori del sistema nervoso, alle zone linfatiche e vascolari e al muscolo. In questo modo il taping migliora la locale circolazione sanguigna e linfatica favorendo il recupero fisico in seguito a traumi o disfunzioni dell’apparato muscolo-scheletrico. È efficace per questo nella riduzione d'infiammazioni, ma anche nel trattamento del dolore e nella stimolazione del sistema nervoso a fini riabilitativi. I suoi utilizzi in ambito medico sono peraltro ampi. Dalle emicranie ai problemi articolari e muscolari, dal trattamento di patologie neonatali come il piede torto alla cura e prevenzione di aderenze nel caso di cicatrici e amputazioni.

Durante il Simposio Internazionale, che si colloca nell'articolata attività formativa svolta dalla Fondazione - sede di Corsi di Laurea triennale per fisioterapista, logopedista ed infermiere e Provider ECM - verranno presentati alcuni casi clinici di pazienti adulti e pediatrici sottoposti a percorsi di neuroriabilitazione presso la Fondazione Santa Lucia. Tra questi, una bambina affetta da Malattia di Charcot Marie Tooth con l’obiettivo di migliorare la qualità dello schema della deambulazione e una paziente adulta con emiparesi provocata da ictus con l’obiettivo d’incentivare l’attivazione muscolare attraverso una stimolazione propriocettiva. Al Simposio Internazionale interverranno, oltre a Kenzo Kase, esperti italiani e stranieri specializzati nei settori riabilitativo, neurologico, post-chirurgico e pediatrico.

Il battesimo del Kinesio Taping risale al 1973 e il suo sviluppo da parte di Kenzo Kase si basa sull’idea di assistere l’organismo nella propria capacità innata di auto-regolazione e auto-guarigione dopo un danno subito. Il tape – non chiamatelo cerotto in presenza di Kenzo Kase – è frutto di decenni di sviluppo con l’obiettivo di creare uno strumento con caratteristiche di elasticità il più possibile simili a quelle della pelle ed effetti terapeutici senza rilascio di sostanze chimiche. La sua applicazione richiede competenze specifiche affinché sia ritagliato e applicato nelle forme e nei modi consoni alla patologia trattata e alla parte del corpo interessata. La prima ribalta internazionale del tape si ebbe nel 1988 alle Olimpiadi di Seul, quando fu adottato dagli atleti della Nazionale Giapponese di Pallavolo. Oggi è utilizzato in più di 90 Nazioni al mondo con oltre 2,5 milioni di professionisti certificati per il suo utilizzo.

Il programma del Simposio e informazioni per iscrizioni sono disponibili sul sito www.fondazionesantalucia.it.

Ufficio Stampa Fondazione Santa Lucia IRCCS

Stefano Tognoli, cel. 334.696433; email: s.tognoli@hsantalucia.it