Il Sindaco di Roma Riceve in Campidoglio gli Atleti del Santa Lucia Sport | Fondazione Santa Lucia

Il Sindaco di Roma Riceve in Campidoglio gli Atleti del Santa Lucia Sport

Il Sindaco ha salutato giocatori e sostenitori delle squadre di basket e nuoto della Fondazione Santa Lucia alla fine di una stagione ricca di vittorie. L'incontro in Campidoglio un'occasione anche per parlare di Olimpiadi 2024.

“Ci stiamo preparando con rigore e impegno alle Olimpiadi 2024. È la possibilità di ridisegnare la città ben oltre l’evento in sé, per la qualità di vita dei cittadini. E in questo contesto, sarà nostro obiettivo eliminare le barriere di accessibilità in tutta la città”. È la promessa rivolta dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino, agli atleti paralimpici della Fondazione Santa Lucia.

 
Giocatori, allenatori e sostenitori della società gialloblu sono stati ricevuti oggi in Campidoglio, al termine di una stagione che li ha visti vincere i campionati italiani di basket e nuoto. “Rimettersi in gioco dopo un grave incidente è la grande opportunità che ci ha dato lo sport – commenta il capitano della Squadra di Basket e giocatore della Nazionale, Matteo CavagniniOggi proviamo una forte emozione”.
 
La visita in Campidoglio dei rappresentanti della Fondazione Santa Lucia è stata anche l’occasione per il medico Ignazio Marino di tornare sui temi della sanità, di cui si è occupato da Senatore. Con riferimento alla natura di IRCCS della Fondazione, Marino ha auspicato l’introduzione di criteri di valutazione che permettano di distribuire secondo principi meritocratici i fondi disponibili per questi particolari centri, deputati in Italia a un ruolo di riferimento nel settore dell’assistenza e della ricerca biomedica.
 
“Come avviene negli Stati Uniti con le valutazioni dei National Institutes of Health – ha spiegato Marino - sarebbe bello che strutture di eccellenza come la Fondazione Santa Lucia potessero giocare anche loro la loro competizione. Ci guadagneremmo innanzitutto noi cittadini, che avremmo in questo modo a disposizione una struttura affidabile nel momento in cui c’è bisogno di cure”.
 
Sono oltre cento, tra adulti e bambini, gli atleti impegnati nel settore sport della Fondazione Santa Lucia. Nata nel 1960, in concomitanza con i Giochi Olimpici disputati quell’anno proprio a Roma, la Società gialloblu conta oggi importanti formazioni nel settore basket e nuoto ed altre attività sportive per persone diversamente abili, come il tiro con l’arco e il tennis da tavolo.
 
21 Scudetti, 3 Coppe Campioni, 12 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane e 3 Coppe Vergauwen sono il palmarés del Santa Lucia Basket. 17 Scudetti, 10 Coppe Italia maschili e 3 femminili sono i trofei conquistati negli anni dagli atleti del nuoto. “Un impegno nel settore sportivo che è parte integrante dei nostri percorsi di riabilitazione – ha ricordato Luigi Amadio, Presidente della Società Sportiva e Direttore Generale della Fondazione. “La riabilitazione è una scommessa di reintegrazione nella vita quotidiana e nella vita sociale, che non può fermarsi all’atto medico in ospedale”.
 
Lo sport paralimpico come segno autentico d’inclusione sociale è stato anche al centro dell’intervento del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Alla cerimonia in Campidoglio erano presenti l’Assessore allo Sport del Comune di Roma, Paolo Masini, il Presidente della Commissione Sport del Comune di Roma, Svetlana Celli, e Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII, in cui hanno sede le strutture di ricerca e assistenza medica della Fondazione Santa Lucia.