Carpisa e IRCCS Santa Lucia insieme per la Neuroriabilitazione Infantile | Fondazione Santa Lucia

Carpisa e IRCCS Santa Lucia insieme per la Neuroriabilitazione Infantile

Il popolare brand italiano devolve all’Istituto romano il ricavato della raccolta fondi realizzata con la pubblicazione del libro fotografico “Con le mani, con i piedi”

"C’è chi con le mani e con i piedi ha costruito il proprio destino e ha cambiato quello degli altri. E c’è chi mani e piedi non li ha mai potuti usare. Questo libro mette i primi al servizio dei secondi”. Così si legge in quarta di copertina di questa bella edizione Mondadori Electa, testimonianza dell’impegno di un marchio di successo a sostegno delle cure dedicate a bambini con gravi disabilità.

Il ricavato di “Con le mani, con i piedi”, racconto per immagini dedicato alle storie di tredici personaggi della scienza, dello sport, della cultura e dello spettacolo immortalati dalla macchina del celebre fotografo di moda Giovanni Gastel, è infatti stato destinato all’acquisto di una piattaforma tecnologica destinata a supportare la riabilitazione neuromotoria e cognitiva dei bambini in cura presso il Centro di Neuroriabilitazione Infantile della Fondazione Santa Lucia IRCCS. La nuova acquisizione è un ulteriore passo nelle strategie di potenziamento dei protocolli di ricerca e cura mediante il supporto di moderne tecnologie. Tra queste la realizzazione del Servizio SARA-t, Ausilioteca per la Neuroriabilitazione Assistita con Tecnologia, che opera nell'ambito della Comunicazione Alterantiva e Aumentativa per permettere ai giovani pazienti in cura presso il Centro la comunicazione interpersonale ed altre importanti attività come l'apprendimento scolastico attraverso tecnologie e sistemi di comunicazione alternativi a parole e gesti.

La nuova strumentazione si chiama Treax Pad, ed è un sistema di piattaforme elettroniche impiegate per stimolare i bambini a sviluppare cammino, equilibrio e funzioni cognitive in combinazione con una lavagna magnetica dedicata a esercizi di manipolazione per gli arti superiori. “È una tecnologia altamente personalizzabile, che risponde in modo intelligente ai movimenti e all’applicazione di forza del bambino. Per i nostri piccoli pazienti – spiega la Dr.ssa Daniela Morelli, Direttore del Centro -  è uno strumento fondamentale per la stimolazione delle capacità motorie e di equilibrio insieme a quelle di coordinamento e attenzione, attraverso un'attività che si basa proprio sull'uso di mani e piedi, come nel titolo del libro".

Stefano Bollani, Pinin Brambilla Barcilon, Sveva Casati Modignani, Cecilia Chailly, Billy Costacurta, Giorgio Forattini, Giovanni Gastel, Fabio Novembre, Massimiliano Rosolino, Luciana Savignano, Paolo Veronesi, Ilario Vinciguerra e Velasco Vitali. Sono questi i volti e le storie speciali, raccontate da Marina Misiti e introdotte da Valeria Parrella, che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto, dedicato ai bambini altrettanto speciali.

Il Centro di Neuroriabilitazione Infantile della Fondazione Santa Lucia IRCCS ha in cura oltre 250 bambini affetti da gravi cerebrolesioni e malattie rare. I suoi percorsi di neuroriabilitazione comprendono terapia neuromotoria, occupazionale, foniatrica, ortottica, respiratoria, logopedica, neuropsicologica e dei disturbi visuo-percettivi. I progetti di riabilitazione multidisciplinare possono prevedere anche idrochinesiterapia (piscina), psicomotricità e terapia cognitiva per l’età evolutiva. Il Servizio include anche la valutazione e il collaudo di ausili e ortesi.