Comitato Italiano Paralimpico e Santa Lucia IRCCS rinnovano la loro collaborazione: le discipline paralimpiche a servizio dei pazienti nei percorsi di neuroriabilitazione | Fondazione Santa Lucia

Comitato Italiano Paralimpico e Santa Lucia IRCCS rinnovano la loro collaborazione: le discipline paralimpiche a servizio dei pazienti nei percorsi di neuroriabilitazione

 Il Comitato Italiano Paralimpico rinnova la convenzione con l’ospedale di neuroriabilitazione Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, dal 1961 sede storica dello sport paralimpico italiano. L'obiettivo è l’avviamento allo sport di pazienti con disabilità causate da lesioni al sistema nervoso.

Lo sport è un aiuto importante per le persone che vivono una disabilità. Questo è particolarmente vero al Santa Lucia IRCCS, ospedale di neuroriabilitazione e istituto di ricerca romano che dal 1961 promuove la sport-terapia ed è attivo nella promozione dell'attività sportiva paralimpica, per permettere ai pazienti di trovare la grinta e la motivazione di tornare al centro della propria vita.

La condivisione di questa missione ha permesso al Comitato Italiano Paralimpico il rinnovo della convenzione triennale con il Santa Lucia IRCCS che facilita l'accesso a percorsi di avviamento all'attività sportiva paralimpica, agonistica o amatoriale. Tutto a vantaggio delle persone ricoverate presso l'Ospedale, che hanno subito una lesione a causa di ictus cerebrali, lesioni midollari, malattie neurovegetative ed altre patologie. Sono protagonisti della convenzione anche i piccoli pazienti del Centro di Neuroriabilitazione Infantile del Santa Lucia IRCCS che vengono seguiti in un percorso terapeutico dai primi mesi di vita fino all'età adulta e per i quali lo sport è un valido strumento per consolidare e potenziare i risultati ottenuti.

“Da quando la storia del prof. Antonio Maglio, pioniere negli anni ‘60 della sport-terapia in Italia, si è incrociata con quella del nostro ospedale abbiamo creduto nella forza dello sport come sfida per il reintegro delle persone nella vita quotidiana e sociale. È un impegno che va oltre l’atto medico.” Ha commentato il Direttore Generale del Santa Lucia IRCCS, dott. Edoardo Alesse, “Oggi lo sport al Santa Lucia IRCCS non è solo parte delle terapie a servizio della neuroriabilitazione ospedaliera, ma è da sempre parte della nostra identità. Per trasformare l’approccio al paziente in un'esperienza di relazione e motivazione, fondamentale per lo stesso recupero fisico e cognitivo”.

“Grazie al rinnovo di questo protocollo di intesa, il CIP e la Fondazione S. Lucia, riconoscendo il valore dello sport quale strumento per il recupero della capacità psicofisica e per il reinserimento sociale, hanno il comune obiettivo di favorire il miglioramento dell'autonomia e dell'identità sociale delle persone disabili valorizzando le loro abilità residue.” Ha affermato il Presidente del Presidente del CIP Lazio Marco Iannuzzi “Le grandi prestazioni degli atleti italiani alle Paralimpiadi di Tokyo inducono il CIP, a predisporre per l’immediato futuro, dei programmi di grande respiro proprio nelle unità spinali e centri di riabilitazione dove avviene il primo contatto con le persone che subiscono dei gravi traumi permanenti.

Per questo sarà avviata un'incisiva campagna di promozione e avviamento nell'ambito delle strutture deputate al recupero della persona disabile, attraverso la creazione di un avamposto del Comitato che funga da elemento catalizzatore e, al tempo stesso, in grado di stimolare i pazienti a praticare sport realizzando dei corsi di avviamento sportivo tenuti da tecnici specializzati.

Sono certo che questa sinergia ci consentirà di ottenere ottimi risultati, contribuendo al consolidamento di un mutamento culturale, già in atto, volto anche all'affermazione di una società inclusiva in cui “la differenza” costituisce un valore aggiunto e non un limite.”

I pazienti diventano atleti, grazie all'efficacia del percorso di neuroriabilitazione e alle sei discipline già presenti al Santa Lucia IRCCS, portate avanti dalla ASD Giovani e Tenaci, polisportiva ospitata all’interno dell'ospedale che include le discipline di Basket in carrozzina, nuoto, scherma, tennis tavolo, tiro con l'arco e calcio balilla.

“L’attività che portiamo avanti insieme al Santa Lucia IRCCS è all’insegna dello sport per tutti” conclude Carlo Di Giusto, responsabile delle attività sportive del Santa Lucia attraverso Giovani e Tenaci ASD “Questo ospedale, di cui ho vissuto in prima persona la storia sportiva, è stato il vivaio di grandi campioni come Andrea Pellegrini, Clara Podda e tanti altri che oggi collaborano con noi per formare gli atleti di domani. L’obiettivo però rimane garantire a tutti l'accesso a questo mondo bellissimo che è lo sport, indipendentemente dal diventare campioni”.

La convenzione è rinnovata per tre anni e include anche l'attività di promozione delle attività del Comitato Italiano Paralimpico all’interno dell'ospedale, attraverso eventi ed esposizioni volte a valorizzare la storia, il presente e il futuro dello sport paralimpico italiano.