Diagnostica per Immagini. Mammografia 3D di ultima generazione da oggi al Santa Lucia | Fondazione Santa Lucia

Diagnostica per Immagini. Mammografia 3D di ultima generazione da oggi al Santa Lucia

Il Servizio acquisisce la Tomosintesi Mammaria, ultima frontiera nell'evoluzione degli strumenti per la diagnostica senologica

Il carcinoma della mammella è la neoplasia più diffusa nella popolazione femminile. La ricerca ed i progressi tecnologici hanno permesso di aumentare le probabilità di cura e di guarigione. Fondamentale in questo senso è la diagnosi precoce attraverso esami diagnostici regolari e accurati.

In particolare la Mammografia  rappresenta lo strumento principale per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella nelle donne di età superiore ai 37 anni.

Ulteriore evoluzione della Mammografia tradizionale (Mammografia 2D o bidimensionale) è rappresentata dalla Tomosintesi (Mammografia 3D o tridimensionale), apparecchiatura appena acquisita dalla Fondazione Santa Lucia IRCCS nell’ambito del Servizio di Diagnostica Senologica.

Attraverso un sistema mammografico 3D di ultimissima generazione, questa tecnologia è in grado di individuare fino al 60 percento in più della patologia mamamria. Inoltre rispetto alla tradizionale Mammografia 2D, la Tomosintesi rileva il 41 percento in più delle lesioni invasive e riduce del 40 percento i richiami dei falsi positivi evitando di sostenere accertamenti non necessari e l’apprensione legata all’incertezza della diagnosi.

La Tomosintesi consente una più accurata valutazione sia della mammella densa, tipico delle donne più giovani, che di quella a struttura prevalentemente adiposa, rilevando lesioni anche di minime dimensioni che possono sfuggire alla Mammografia tradizionale (2D). Le immagini della Tomosintesi, grazie alla maggiore risoluzione, caratterizzano più dettagliatamente le lesioni espansive.

I vantaggi di questo macchinario di ultimissima generazione non si limitano solo agli aspetti diagnostici in quanto le innovazioni apportate semplificano sensibilmente l’esecuzione dell’esame rendendo più sopportabile la compressione della mammella tramite superfici di appoggio anatomicamente più confortevoli, riducendo notevolmente il dolore e il disagio.

Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi di avere adottato una tecnologia di così alto livello”, ha commentato il Direttore della Diagnostica per Immagini della Fondazione Santa Lucia IRCCS, Dr. Sergio Colonna. “La Mammografia 3D, in combinazione con l’ecografia mammaria , rientra nella nostra offerta di esami a tariffa agevolata  – prosegue il Dottor Colonna -  rendendo prevenzione e diagnosi precoce realmente accessibili a tutte le Pazienti. Inoltre, nei casi più complessi, proseguiamo l’iter diagnostico senologico con la Risonanza Magnetica ”.

Il Servizio di Diagnostica per Immagini è composto da un’équipe multidisciplinare di medici specialisti in Neuroradiologia, Senologia, Osteoarticolare,  Body e Vascolare.