Lucia Fadda | Fondazione Santa Lucia
Attività Clinica 

La Dott.ssa Lucia Fadda è specializzata nelle metodologie diagnostiche neuropsicologiche rivolte a pazienti affetti da lesioni acute o croniche del sistema nervoso centrale. Si occupa inoltre della valutazione cognitiva e comportamentale necessaria all'elaborazione di programmi terapeutici e all'impostazione di progetti di riabilitazione.

Attività di Ricerca 

Ambiti di maggiore interesse nelle attività di ricerca della Dott.ssa Lucia Fadda sono la memoria implicita ed esplicita e i deficit neuropsicologici nelle demenze degenerative e nelle lesioni focali e diffuse del sistema nervoso centrale.

Biografia 

dal 2000 Neuropsicologa del Centro Diagnostico Specialistico per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, Fondazione Santa Lucia Irccs

dal 2000 Docente presso il Corso di Laurea in Logopedia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

dal 2000 Attività di Tutor per tirocinio obbligatorio dei Corsi Laurea triennale e Post-laurea, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi Sapienza di Roma

dal 1998 Psicologa con funzioni di coordinamento in ambito neuropsicologico, Fondazione Santa Lucia Irccs / Università degli Studi di Roma Tor Vergata

2010 – 2013 Docente al Master di Primo Livello Riabilitazione neuropsicologica dell'adulto cerebroleso, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

2000 Iscrizione all’Albo professionale Psicologi del Lazio

1999 Supervisione dell'attività clinica del Servizio di Neuropsicologia Clinica, Unità Specialistica di Neurologia e Riabilitazione Neuromotoria.

1999 Attivazione e coordinamento dell'ambulatorio di Neuropsicologia Clinica

1986-1998 Psicologa, Cattedra di Clinica Neurologica, Facoltà di Medicina e Chirurgia presso l'Ospedale Sant'Eugenio, Università degli Studi di Roma Tor Vergata

1983 – 1986 Attività clinica presso il Laboratorio di Neuropsicologia Clinica, Università Cattolica Del Sacro Cuore, Roma

1982 Laurea in Psicologia, Università degli Studi Sapienza di Roma

Recollection and Familiarity components of recognition: effect of side of mesio-temporal damage, Lombardi MG, Fadda L, Serra L, Di Paola M, Caltagirone C, Carlesimo GA, Neurocase, 18, 2015 Febbraio, 1-11 (Epub ahead of print)

Sensitivity of a time-based prospective memory procedure in the assessement of amnestic mild cognitive impairment, Costa A, Fadda L, Perri R, Brisindi M, Lombardi MG, Caltagirone C, Carlesimo GA, J Alzheimers Dis; 44(1)., 2015, 63-7.

Constructional apraxia as a distinctive cognitive and structural brain feature of pre-senile Alzheimer's disease, Serra L, Fadda L, Perri R, Spanò B, Marra C, Castelli D, Torso M,Makovac E, Cercignani M, Caltagirone C, Bozzali ,  J Alzheimers Dis.;38(2), 2014, 391-402.

Influence of controlled encoding and retrieval facilitation on memory performance in patients with different profiles of mild cognitive impairment, Perri R, Monaco M, Fadda L, Serra L, Marra C, Caltagirone C, Bruni AC, Curcio S, Bozzali M, Carlesimo GA, J Neurol. 2015 Apr;262(4):938-48. doi: 10.1007/s00415-015-7662-2. Epub 2015 Feb 12.

Selective deficit of spatial short-term memory: Role of storage and rehearsal mechanisms, Bonnì S, Perri R, Fadda L, Tomaiuolo F, Koch G, Caltagirone C, Carlesimo GA, Cortex. 2014 Oct;59:22-32. doi: 10.1016/j.cortex.2014.06.004. Epub 2014 Jul 11.

Recognition memory for single items and for associations in amnesic patients, Turriziani P, Fadda L, Caltagirone C, Carlesimo GA, Neuropsychologia. 2004;42(4):426-33.

Recollection and familiarity in hippocampal amnesia, Turriziani P, Serra L, Fadda L, Caltagirone C, Carlesimo GA, Hippocampus. 2008;18(5):469-80. doi: 10.1002/hipo.20412.

Psychogenic and organic amnesia: a multidimensional assessment of clinical, neuroradiological, neuropsychological and psychopathological features, Serra L, Fadda L, Buccione I, Caltagirone C, Carlesimo GA, Behav Neurol. 2007;18(1):53-64.

The closing-in phenomenon in the drawing performance of Alzheimer's disease patients: a compensation account, Serra L, Fadda L, Perri R, Caltagirone C, Carlesimo GA, Cortex. 2010 Sep;46(8):1031-6. doi: 10.1016/j.cortex.2009.08.010. Epub 2009 Sep 6.

Visual repetition priming for words relies on access to the visual input lexicon: evidence from a dyslexic patient, Carlesimo GA, Fadda L, Sabbadini M, Caltagirone C, Neuropsychologia. 1994 Sep;32(9):1089-100.

“Valutazione e riabilitazione neuropsicologica e cognitiva dell'adulto cerebroleso 4”, corso di laurea in Logopedia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.